giovedì 24 febbraio 2011

Socom forze speciali, rilevata la modalità cooperativa



Man mano che la realizzazione del gioco entra nelle fasi finali, siamo felici di poter condividere sempre più dettagli su tutte le sue caratteristiche esclusive e, credetemi, non sono poche! Oltre alla spettacolare campagna per giocatore singolo e all’avvincente modalità multigiocatore competitiva online, SOCOM: Forze Speciali vanterà anche una modalità multigiocatore cooperativa in cui fino a 5 giocatori potranno affrontare una gamma di missioni dinamiche appositamente ideate per il gioco cooperativo.

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Prima di affrontare una missione cooperativa, potrete regolare la difficoltà e la densità dei soldati nemici posizionati sulla mappa. Anche al livello più facile, la modalità cooperativa di SOCOM: Forze Speciali è stata ideata in modo da risultare totalmente coinvolgente e avanzando nella missione il gioco di squadra sarà sempre fondamentale
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Crysis 2, video gameplay su Playstation 3



In attesa del seguito di Crysis vi postiamo un interessante video di gameplay che ci mostra, questa volta, le capacità tecniche del gioco anche su Playstation 3.


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Apple rilascia l’anteprima per sviluppatori di Mac OS X Lion



Apple ha rilasciato un’anteprima per gli sviluppatori di Mac OS X Lion, che adotta alcune delle migliori idee introdotte con l’iPad e le integra sul Mac nell’ottava importante versione del sistema operativo più evoluto del mondo. Lion presenta Mission Control, una nuova funzione innovativa che dà una visione d’insieme di tutto quello che avviene nel Mac, Launchpad, che dà accesso immediato a tutte le app del Mac, applicazioni a tutto schermo per sfruttare ogni pixel del display e nuovi gesti Multi-Touch. Lion include inoltre il Mac App Store, il posto migliore per scoprire, installare e aggiornare in automatico le applicazioni Mac. L’anteprima di Lion è disponibile da oggi per i membri del programma Mac Developer Program sul Mac App Store; la versione finale di Lion sarà disponibile da questa estate.

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“iPad ha ispirato una nuova generazione di funzioni innovative introdotte in Lion,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President di Worldwide Product Marketing per Apple. “Gli sviluppatori adoreranno Mission Control e Launchpad, e potranno aggiungere alle loro app le nuove, fantastiche funzioni di Lion come schermo intero, gesti, versioni e salvataggio automatico.”
Mission Control è una funzione potente e del tutto innovativa, che unisce Exposé, Dashboard, Spaces e app a schermo intero in una strepitosa vista su ogni app e ogni finestra aperta sul Mac. Con un semplice gesto, la Scrivania zooma all’indietro per mostrare tutte le finestre aperte raggruppate per app, le miniature delle applicazioni a schermo intero e Dashboard, e con un clic si può passare all’istante da un punto all’altro del Mac.
Con Launchpad, trovare e avviare le app sarà un gioco da ragazzi. Con un semplice clic, Launchpad mostra tutte le applicazioni del Mac in uno splendido layout a schermo intero, da dove è possibile aprirle, riordinarle e organizzarle in cartelle. Si possono persino organizzare le app in pagine multiple, e passare facilmente da una all’altra.
Lion porta l’esperienza a schermo intero tanto amata dagli utenti iPad anche sul Mac. Con un clic, la finestra dell’applicazione si espande a schermo intero e sfrutta ogni singolo pixel del brillante schermo del Mac. Si può passare da una finestra full-screen all’altra e persino tornare alla Scrivania o Dashboard con facilità.
I nuovi gesti Multi-Touch e le animazioni fluide offrono un modo naturale e intuivo di interagire con il Mac. Ora è possibile pizzicare con le dita per ingrandire una pagina web o un’immagine, scorrere a destra o sinistra per voltare pagina o passare da un’app full-screen all’altra e scorrere verso l’alto per accedere a Mission Control.

Lion include inoltre il Mac App Store, dove è possibile trovare fantastiche nuove applicazioni, acquistarle usando il proprio account iTunes, e scaricarle e installarle in un solo passaggio. Le app acquistate dal Mac App Store vengono installate direttamente in Launchpad.
Altre caratteristiche di Lion:

  • Una nuova versione di Mail, con un elegante layout widescreen ispirato all’iPad; Conversations, che raggruppa automaticamente i messaggi collegati in un’unica timeline facile da consultare; ricerca più potente; supporto per Microsoft Exchange 2010.
  • AirDrop, un modo eccezionalmente intuitivo di copiare i file in wireless da un Mac all’altro senza bisogno di configurazioni speciali.
  • Versions, che salva automaticamente le versioni successive del documento su cui si sta lavorando e consente di sfogliare, modificare e persino ripristinare versioni precedenti.
  • Resume, che riapre le applicazioni al punto esatto in cui erano quando si riavvia il Mac o quando si chiude e riapre un’app.
  • Auto Save, che salva automaticamente i documenti su cui si sta lavorando.
  • Il nuovissimo FileVault, che offre una codifica ad alte prestazioni dell’intero disco per le unità locali ed esterne, e la possibilità di cancellare dati dal Mac all’istante.
  • Mac OS X Lion Server, che semplifica la configurazione di un server e aggiunge il supporto per la gestione di dispositivi Mac OS X Lion, iPhone, iPad e iPod touch.

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Apple aggiorna i MacBook Pro con processori e grafica di ultima generazione e tecnologia I/O Thunderbolt


Apple ha aggiornato  la famiglia MacBook Pro leader di settore con processori e grafica di ultima generazione, tecnologia I/O Thunderbolt ad alta velocità e una nuova videocamera FaceTime HD. Dotata dei più recenti processori Intel Core Dual-Core e Quad-Core, l’intera gamma di MacBook Pro è fino a due volte più veloce della generazione precedente.

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“Il nuovo MacBook Pro racchiude processori Dual e Quad-Core di ultima generazione, grafica ad alte prestazioni, tecnologia Thunderbolt e FaceTime HD nel fantastico design apprezzato dai nostri clienti pro,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President Worldwide Product Marketing di Apple. “Thunderbolt è una rivoluzionaria e innovativa tecnologia I/O che offre un’incredibile velocità di 10 gigabit al secondo e supporta tutti i principali standard I/O, ideale per il nuovo MacBook Pro.”
Con un prezzo base di €1.149 il nuovo MacBook Pro 13" offre prestazioni straordinarie in un design compatto. MacBook Pro 13" è incredibilmente portatile e include processori Dual-Core Intel Core i5 e Core i7 fino a 2,7GHz e grafica Intel HD Graphics 3000. I potenti modelli da 15" e 17" presentano invece processori Quad-Core Core i7 fino a 2,3GHz e grafica AMD Radeon HD con fino a 1GB di memoria video per giochi ad alte prestazioni, editing video professionale e applicazioni grafiche evolute.
MacBook Pro è il primo computer sul mercato a includere la rivoluzionaria tecnologia I/O Thunderbolt. Sviluppata da Intel in collaborazione con Apple, Thunderbolt consente un’espandibilità mai vista prima su un computer portatile. Grazie ai due canali bidirezionali con velocità di trasferimento dati fino a ben 10Gbps ciascuno, Thunderbolt trasmette il PCI Express direttamente alle periferiche esterne ad alte prestazioni come gli array RAID, ed è in grado di supportare i dispositivi consumer FireWire e USB oltre alle reti Gigabit Ethernet tramite adattatori. Thunderbolt supporta inoltre DisplayPort per i display ad alta risoluzione e funziona con gli adattatori esistenti per monitor HDMI, DVI e VGA. Disponibile gratuitamente per l’implementazione su sistemi, cavi e dispositivi, la tecnologia Thunderbolt sarà prevedibilmente adottata su larga scala come il nuovo standard per I/O ad alte prestazioni.
MacBook Pro include ora una videocamera FaceTime HD integrata con risoluzione tripla rispetto alla generazione precedente, per videochiamate widescreen incredibilmente nitide. Con l’innovativo software Apple per le videochiamate FaceTime, la nuova videocamera consente videochiamate in alta definizione tra tutti i nuovi modelli di MacBook Pro e supporta le chiamate a risoluzione standard con altri Mac con processori Intel, iPhone 4 e l’attuale generazione di iPod touch. FaceTime è incluso in tutti i nuovi modelli di MacBook Pro ed è disponibile per gli altri Mac Intel sul Mac App Store a 79 centesimi di euro. La linea MacBook Pro non abbandona lo splendido guscio unibody in alluminio, il trackpad Multi-Touch in vetro, il display widescreen retroilluminato LED, la tastiera illuminata di dimensioni regolari e le 7 ore di autonomia della batteria.**
Essendo i portatili più ‘verdi’ del settore, tutti i portatili Mac hanno ottenuto lo status EPEAT Gold e rispondono ai severi requisiti Energy Star 5.0, fissando così un nuovo standard per lo sviluppo di notebook ecocompatibili.*** Ciascun guscio unibody è costruito in alluminio altamente riciclabile e integra di serie display retroilluminati LED con consumi notevolmente ridotti, privi di mercurio e realizzati in vetro privo di arsenico. I portatili Mac non contengono ritardanti di fiamma bromurati, sono privi di PVC e sono realizzati con materiali riciclabili.

Tutti i computer Mac vengono forniti con Mac OS X Snow Leopard, il sistema operativo più evoluto del mondo, e iLife, l’innovativa suite di applicazioni Apple per creare e condividere foto, filmati e musica. Snow Leopard è il frutto di oltre dieci anni di innovazione e include diverse funzionalità appositamente pensate per la portabilità, come per esempio navigazione Multi-Touch, evoluta connessione in rete wireless, condivisione dei file intuitiva, backup automatizzato dei dati e gestione intelligente dei consumi. La nuova suite iLife ’11 include iPhoto, con incredibili viste a schermo intero per sfogliare, modificare e condividere le foto; iMovie, con strumenti potenti e facili da usare per trasformare le riprese in veri e propri capolavori; e GarageBand, con nuovi modi per migliorare le proprie abilità musicali e per creare canzoni fantastiche.
Prezzi e Disponibilità
I nuovi MacBook Pro 13", MacBook Pro 15" e MacBook Pro 17" sono disponibili sull’Apple Online Store (www.apple.com/it), presso i negozi Apple Store e i rivenditori autorizzati Apple. MacBook 13" è disponibile in due configurazioni: con Intel Core i5 Dual-Core a 2,3GHz e disco rigido da 320GB a partire da €1.149 (€955,10 IVA e tasse escluse) e con Intel Core i5 Dual-Core a 2,7GHz e disco rigido da 500GB a partire da €1.449 (€1.205,10 IVA e tasse escluse). Il nuovo MacBook Pro 15" è disponibile in due modelli: con Intel Core i7 Quad-Core a 2GHz, AMD Radeon HD 6490M e disco rigido da 500GB a partire da €1.749 (€1.455,10 IVA e tasse escluse) e con Intel Core i7 Quad-Core a 2,2GHz, AMD Radeon HD 6750M e disco rigido da 750GB a partire da €2.149 (€1.788,43 IVA e tasse escluse). Il nuovo MacBook Pro 17" è disponibile invece con Intel Core i7 Quad-Core a 2,2GHz, AMD Radeon HD 6750M e disco rigido da 750GB a €2,499 (€2.080,10 IVA e tasse escluse).
Le configurazioni CTO includono processori Quad-Core più veloci fino a 2,3GHz, dischi rigidi più capienti fino a 750GB, unità a stato solido fino a 512GB, più memoria DDR3 fino a 8GB, display opzionali antiriflesso e ad alta risoluzione e il programma AppleCare® Protection Plan. Ulteriori specifiche tecniche e opzioni di personalizzazione sono disponibili online su www.apple.com/it/macbookpro.


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Piacere, mi chiamo iPad2.


Apple annuncia la data di presentazione ufficiale di iPad2!
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Mercoledì 2 marzo a San Francisco, 10am ora locale (19.00 italiane), Apple finalmente presenterà la seconda generazione del tablet più venduto del 2010. Ad annunciare l'evento è la stessa Apple (quindi non si tratta di rumors!), che ha sparso la voce invitando i giornalisti della stampa americana a partecipare all'evento.
Sottolineiamo che la presentazione non coincide con la messa in commercio del prodotto, che presumibilmente arriverà nei negozi soltanto qualche mese dopo l'evento.
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Guida, come installare VGA scheda video



Si ringrazia l'utente  Shodan per la guida

Faccio presente che i concetti qui espressi valgono per schede video di qualsiasi marca...
Un'altra importante premessa: Le corrette procedure di base per l'installazione sia hardware che software della scheda sono spessissimo riportate nel manuale della scheda video. E' quindi importante leggere con attenzione il manuale. I concetti sotto esposti sono, per l'appunto, concetti: essi definiscono un modo "preferibile" per operare in modo da avere i massimi risultati, ma per avere una guida più dettagliata delle procedure di installazione di base non mancate di leggere con attenzione il manuale.

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1) - Installazione fisica della scheda
NOTA: se installate la nuova scheda video su un sistema operativo già funzionante, vi conviene rimuovere prima di tutto i vecchi driver. Per far questo, prima ancora di cambiare finiscamente la scheda video, avviate il PC e aspettare il termine del caricamente del sistema operativo.
Se si tratta di una macchina Windows, in genere basta disinstallare i driver dal pannello di controllo. Se invece nel pannello di controllo non troviamo nulla al riguardo, andimo in "Risorse del computer", quindi "Sistema", poi andiamo alla pagina col riassuno del nostro Hardware, scegliamo la nostra scheda video e quindi installiamo il driver "VGA Standard".


Credo che su questo argomento non bisogni spendere molte parole. Solo è bene ricordare alcune precauzioni:
a) prima di mettere mano nel case scaricate l'elettricità statica presente nel vostro corpo toccando una parte metallica non verniciata del case stesso;
b) mentre inserite la scheda accertatevi di non esercitare una pressione esagerata ma allo stesso tempo cercate di far entrare completamente la connessione AGP della vostra scheda nello slot AGP presente sulla vostra mobo; ribadisco che è molto importate accertarsi che la scheda sia entrata perfettamente onde eviare contatti indesiderati che possono portare anche al danneggiamento della scheda stessa;
c) accertatevi di avvitare la scheda al case: questo eviterà alla scheda di muoversi dentro lo slot AGP (con possibili conseguenze disastrose tanto per la scheda stessa che per la motherboard) e permettere alla scheda stessa di essere "messa a terra" correttamente;
d) se avete una scheda che ha un connettore di alimentazione separato (come le ultime ATI ed Nvidia) accertatevi di collegare anche questo connettore all'uscita dell'alimentatore (a seconda dei casi potrebbe servire un collegamento tramite il classico molex, tramite connettore a 6 o 8 pin, o tramite un collegamento più piccolo, uguale a quello che si utilizza per alimentare i floppy drive). Una cosa abbastanza auspicabile è quella di collegare il connettore di alimentazione ad un cavo che non sia già condiviso da altre periferiche particolarmente esose e/o sensibili in termini di requisiti elettrici (per esempio hard-disk) e/o che generino un certo andamento "variabile" nella corrente erogata dal cavo stesso (per esempio ventole di una certa potenza), questo per evitare problemi sia alla scheda video stessa che alla periferica ad essa collegata con lo stesso cavo di alimentazione.

Installata correttamente la scheda possiamo avviare il PC.
Ora abbiamo due situazioni: il PC è già dotato di un sistema operativo e gli altri driver e/o librerie di sistema sono a posto (driver AGP installato correttamente, DX9 installate anch'esse correttamente, ecc...) oppure dobbiamo installare ex-novo un sistema operativo di nostro gradimento.


2) - Primo riavvio dopo l'installazione fisica della scheda con HD senza sistema operativo
Avviato il computer dobbiamo procedere all'installazione del nostro sistema operativo; la procedure di installazione in genere sono personalizzate in base al sistema operativo che si sta utilizzando però come indicazione in genere bisogna settare da BIOS come "First Boot Device" l'unità CDROM e inserire quindi il CD del sistema operativo scelto.

Utenti di Windows:
1a) Per gli utenti di Win9x/ME occorre, innanzitutto, settare come driver video "VGA standard". Se la nostra copia di Windows non è riuscita a rilevare la nostra scheda video e a installare i driver in esso incorporato, si avvierà già in modalità "VGA standard" e quindi non occorrerà fare nulla di particolare (procedete pure al prossimo punto). Se invece Windows ha rilevato e installato i driver per la nostra scheda, clicchiamo col tasto di destra su un punto libero desktop, clicchiamo sull'opzione "Proprietà", quindi clicchiamo sul tab "Impostazioni", poi su "Avanzate", poi sul tab "Scheda" e infine sul pulsante "Cambia". A questo punto si aprirà un elenco di driver e noi sceglieremo come driver da installare quello che è chiamato "VGA Standard". Diamo conferma e il computer ci chiederà di riavviare.
1b) Gli utenti di Vista / WinXP / Win2000 possono evitare di tornare al driver VGA standard. Se il sistema operativo non avra riconosciuto la scheda e/o non ha driver per essa, di default si sarà avviato già in modalità VGA oppure VESA. Se invece ha riconsciuto la scheda si sarà avviato con i driver giusti, ma a differenza di quello che accade in Win9x/ME potete fare a meno di tornare al driver "VGA standard".
2) Installare quindi i driver più recenti per la propria scheda madre. I driver AGP (nel caso di schede madri AGP) e più in generale i driver necessari al corretto funzionamento del chipset vanno installati prima di qualsiasi altro driver esterno, in modo di dare alla macchina la possibilità di esprimere tutta la stabilità e le prestazioni di cui è capace. Fatto questo riavviare.
3) Una volta riavviato dovreste di nuovo trovarvi al desktop. A questo punto installate le DirectX9 (che dovrete aver precedentemente scaricato ) e, al termine, riavviate. Gli utenti di Vista, che integra già le DX 10, ovviamento non dovranno installare le DX9.
4) Ora potete finalmente installare il driver video. Se il driver è dotato di una procedura di setup automatico, potete utilizzarla e in pratica farlo installare da solo. Altrimenti, dovete tornare nelle proprietà dello schermo, andare nelle impostazioni avanzata, andare sulle proprietà della scheda e cambiare driver video. In alternativa, potete andare in "Pannello di controllo", scegliere "Sistema", andare nella pagina riassuntiva dell'hardware, scegliere la vostra scheda video e da li installare i driver necessari.
I driver Nvidia ufficiali in genere hanno una procedura di setup automatico, mentre i beta in genere dovete installarli nel modo manuale descritto sopra.
Una puntualizzazione importante per i driver ATI, che come probabilmente saprete sono divisi in due sezioni. Utilizzando il setup "normale" (quello fornito col set di driver) vengono installati prima i driver veri e propri e in un secondo momento, senza riavviare, viene installato il Control Panel. Se doveste avere problemi, vi consiglio di provare ad installare i driver nel modo manuale, quindi riavviare e solo dopo il riavvio installare il Control Panel.
Sempre per i possessori di schede ATI, se non utilizzate il doppio monitor vi conviene disabilitarne l'utilizzo (almeno a me personalmente con vecchie versioni di driver a volte faceva scendere le prestazioni).
Nota: come piccolo consiglio, ogni volta che cambiate versione di DirectX vi suggerisco di reinstallare il driver video.
5) Riavviate. Quindi provate ad utilizzare qualche gioco o a far girare qualche benchmark, cambiando di volta in volta le opzioni del Pannello di controllo dei driver (per esempio una volta abilitando l'AntiAliasing e una volta disabilitandolo, ecc...). Se al variare delle impostazioni nel pannello di controllo corrisponde una variazione dell'output a video durante l'applicativo 3D, dovrebbe essere tutto OK. Nauralmente, quando cambiate le impostazioni nel Pannello di controllo per vedere se le modifiche vengono prese, cercate di cambiare qualche impostazione che di per sé produce qualche risultato visibile, come ad esempio l'attivazione dell'AntiAliasing o dell'Anisotropic Filtering.
6) Se volete, a questo punto potete installare qualche programmino di tweak e/o overclock (vedi sotto). Un'unica, fondamentale regola: quando si parla di overclock, attenzione a non strafare e controllate sempre la stabilità nonchè la temperatura raggiunta dal sistema (in questo caso particolare di quella raggiunta dall'adattatore grafico). Se esagerate potete procurare grossi danni alla vostra scheda!!!.

Utenti di GNU/Linux:
Le moderne distribuzioni Linux sono spesso in grado di riconoscere automaticamente la scheda video e impostare la configurazione ideale, attivando anche il supporto per l'accelerazione 3D (tramite l'infrastruttura DRI). In questo caso, non ci sono problemi: a meno che non si voglia provare a installare altri driver, si può lasciare il tutto così come lo ha configurato l'installare e provvedere, ogni tanto, ad eseguire l'aggiornamento della propria distribuzione (tramite le utility proprie di ogni distro).
Nel caso l'installer non riesca ad attivare il supporto 3D (o addirittura 2D) e/o si voglia provare a cambiare driver manualmente, bisogna prima capire quali componenti regolano l'accelerazione 3D del desktop di Linux.
L'ambiente grafico di Linux è il risultato di almeno 2 componenti software distinti:
-) il server X, che si occupa di rendere disponibile le primitive di disegno (bitmap, linee, rettangoli, ecc.) e di gestire le comunicazioni con la scheda video (tramite il driver video);
-) il window/desktop manager, che si occupa di gestire le finestre nel suo insieme e di fornire all'utente un ambiente confortevole tramite cui lavorare (alcuni esempio di window manager sono fluxbox, icewm, ecc., mentre tra i desktop manager annoveriamo sicuramente almeno GNOME e KDE).
Il window/desktop manager non ha alcuna responsabilità sul funzionamento (o meno) dell'accelerazione 3D.
Concentreremo quindi le nostre attenzioni sul server X e sull'infrastruttura che gli permette di accedere alle funzionalità 3D della nostra scheda.

L'accelerazione 3D di Linux (DRI) dipende dai seguenti componenti:
-) un driver video compatibile DRI che verrà caricato dal server X, che sarà responsabile, tra le altre cose, delle funzionalità 2D;
-) un modulo DRM lato kernel, che si occuperà della gestione delle risorse a basso livello;
-) sui sistemi AGP, del modulo AGPGART e del modulo AGP del chipset della scheda madre.
Tutti questi moduli / driver devono essere perfettamente funzionanti e caricati contemporaneamente (generalmente pensa il kernel a caricarli nell'ordine corretto).

In caso l'accelerazione 2D non funzioni, basterà controllare che il server X carichi il driver video corretto; come ultima risorsa potete provare a dire a X di usare il driver "vesa" (per l'accelerazione 2D non è richiesta la compatibilità DRI, e quindi questo driver basta e avanza per avere un minimo di funzionalità 2D). Per verificare / cambiare il driver in uso dal server X, bisognerà aprire il file "/etc/X11/xorg.conf" e portarsi alla sezione "Device".
Se invece si ha problemi con l'accelerazione 3D, bisogna controllare nell'ordine:
-) che il server X stia usando il driver corretto, che deve avere supporto al DRI (sezione "Device");
-) che il server X stia caricando i moduli DRI e GLX (sezione "Module");
-) che i moduli del kernel drm, agpgart, e del chipset siano caricati correttamente (usando i comandi lsmod e dmesg). In caso di piattaforma PCI-EX, i moduli AGP non sono necessari.
Se tutto sembra a posto ma non ottenete ancora l'accelerazione 3D, provate ad avviare il server X da root: se in questo modo funziona, c'è un problema di permessi (probabilmente sul device "/dev/drm").

NOTA: AMD/ATI e NVIDIA forniscono driver binari proprietari per le proprie schede. Tali driver possono prevedere procedure di installazione particolari e/o configurazione del server X che si scostano da quanto sopra indicato. I driver NVIDIA, ad esempio, non usano l'architettura DRI e quindi prevedono che dal file xorg.conf siano tolti i riferimenti al modulo DRI. In generale, quando si installano driver proprietari, bisogna sempre seguire le istruzioni di installazione fornite dal produttore del driver.
NOTA 2: Come regola generale, tenete presente che molte distribuzioni riescono a configurare correttamente l'accelerazione 3D su parecchie schede S3, VIA e ATI (fino e non oltre alle X850). L'accelerazione 3D delle ATI dalla X1800 in su e di tutte le Nvidia è possibile solo tramite l'installazione di driver binari proprietari, e non tutte le distribuzioni facilitano l'installazione di tali driver proprietari. Nel caso la vostra distro non abbia dei pacchetti per tali driver, non vi resta altro da fare che scaricarli dal sito di ATI / Nvidia e seguire le istruzioni di installazione (va detto che Nvidia ha un installer davvero ottimo, che non fa rimpiangere quello per Windows ). Per quanto riguarda l'accelerazione 2D, invece, al 99% la vostra distro sarà in grado di configurarla automaticamente.

Come potete vedere, le cose sono abbastanza complesse e non è possibile trattare tutto in questa sede. Inoltre, è necessaria una certa familiarità con la shell di Linux. Nel caso di problemi che non riuscite a risolvere, vi consiglio di contattarmi direttamente tramite questo thread e vedremo, di volta in volta, che si può fare.


3) - Primo riavvio dopo l'installazione fisica della scheda con sistema operativo già installato.
Utenti Windows:
1a) Win9x/ME - E' molto prababile che il sistema, una volta rilevato il nuovo hardware, si avvii col driver VGA standard e vi chieda di inserire il cd dei driver. Questo è naturale, dato il fatto che le varie versioni di Win9x/ME sono ormai anzianotte e quindi il loro database di driver predefinito è anch'esso ormai "fermo" a livello di aggiornamenti. Se invece state installando una scheda vecchiotta (nessuno me ne voglia ) le probabilità che Windows trovi un driver adatto naturalmente aumentano. Cliccate su "Annulla" e tornate quindi al desktop.
Se Windows riesce invece ad installare un driver specifico per quella scheda, impostate come driver video "VGA standard" (per una descrizione più dettagliata di come farlo leggere il paragrafo 2 al punto 1a).
Riavviate il sistema.
1b) Utenti di WinXP/Win2000 Se il sistema vi chiede il cd coi driver della scheda, cliccate su "Annulla" e tornate al desktop. Se il sistema ha invece già riconosciuto la scheda e ha installato i suoi driver, potete comunque andare direttamente al punto successivo senza impostare la scheda come "VGA standard".
2) Installiamo le DirectX9. --> Da questo punto in poi potete procedere seguendo le indicazioni date al paragrafo 2.

IMPORTANTE: Per disinstallare i driver video in genere basta andare in "Installa applicazioni" e disinstallare le componenti da noi installate. E' importante eseguire la disinstallazione A RITROSO rispetto la procedure di installazione. Esempio: per installare i il pacchetto driver Catalyst di ATI bisogna prima installare i driver veri e propri e poi installare il Control Panel. Per disinstallare i driver occorre PRIMA disinstallare il Control Panel e DOPO disinstallare i driver video (eventualmente tra la disinstallazione dei Control Panel e dei driver veri e propri può essere necessario un riavvio).

Utenti GNU/Linux:
Quasi tutte le distribuzioni integrano ormai udev, un tool che permette di caricare automaticamente molti dei moduli necessari al corretto funzionamento del sistema. Non è detto però che la vostra distribuzione sia in grado di apportare le necessarie modifiche al file "/etc/X11/xorg.conf" (sezione "Device"); in questo caso l'accelerazione 3D (e probabilmente anche quella 2D) non funzionerà.
Per risolvere il problema, verificate prima di tutto che effettivamente udev abbia caricato i moduli (lato kernel) corretti; quindi modificate la sezione "Device" del file xorg.conf in modo tale da riflettere l'installazione della nuova scheda video.

Per il resto vale quanto detto prima: in caso di problemi che non riuscite a risolvere e/o per ulteriori informazioni, contattatemi tramite questo thread.


4) - Programmi di tweak e/o overclock
Anche se la potenza delle schede attuali è davvero elevata, chi di noi rinuncerebbe a qualche fps in più se fosse possibile mantenere un'alta qualità dell'output? O chi, se ne avesse la possibilità, non utilizzarebbe la potenza "in eccesso" di queste schede per avere un output migliore?
I programmi di Tweak nascono appunto per questo: consentire di impostare dei paramentri più o meno nascosti allo scopo di aumentare la velocità e/o qualità della nostra amata scheda video.

AVVISO: Quando si overclocca la propria scheda video si sta spingendo l'hardware a una frequenza maggiore di quella dichiarata dal costruttore. Occorre quindi prestare molta attenzione nell'aumentare la frequenza solo di pochi Mhz alla volta (diciamo 5Mhz) e quindi bisogna controllare che il sistema sia stabile e che non scaldi in modo esagerato, altrimenti potrebbe essere il caso di ricorrete a sistemi di dissipazione più potenti. Occorre comunque porre MOLTA attenzione perchè con questa pratica se esagereta potete danneggiare fisicamente il vostro hardware.
Ne io ne il forum che gentilmente mi ospita possiamo essere ritenuti responsabili per danni causati da overclock e/o uso improprio dei programmi di tweak sotto linkati
.
So che è molto "palloso" ricordarvi tutte queste cose ma sapete come si dice... prevenire è meglio che curare!

Per schede NVIDIA il più famoso programma di tweaking è probabilmente RivaTuner.
Se cliccate su
http://guru3d.com/rivatuner/
andate all'homepage del programma (proprio homepage non è, ma non so se abbia una "vera" homepage...).
Ovviamente anche sull'FTP di hwupgrade viene mantenuta costantemente l'ultima versione.
NOTA: Rivatuner da qualche tempo è stato modificato in modo da poter lavorare anche su schede con chip ATI.

Altri ottimi programmi adatti all'uso di schede vecchie come TNT/TNT2/GF256/GF2 sono il GEforce Tweak Utility, che trovate cliccando su
http://software.hwupgrade.it/dett/1382.html
e NVMAX, che trovate sempre su hwupgrade cliccando qui sotto
http://software.hwupgrade.it/dett/1321.html
(che però al momento sembra non godrà più di altri sviluppi).
Usate questi tweakers solo se avete versioni di driver molto vecchie (2001), dato che entrambi non vengono aggioranti da molto tempo (ed è un vero peccato!).

Per schede ATI invece i due programmi più conosciuti sono invece
AtiTools, che trovate qui
http://www.techpowerup.com/atitool/
e AtiTrayTools, che trovate all'indirizzo
www.radeon.ru
Anche in questo caso, sull'FTP di hwupgrade viene mantenuta costantemente l'ultima versione.
Altri programmi molto utili in caso di schede anzianotte (dalla 8500 in giù) sono Rage3D Tweak, Radeonator e l'immancabile Rivatuner. Se quest'ultimo sapete già dove trovarlo, per gli altri potete sbirciare nelle rispettive homepage.
La homepage di Rage3D Tweak è
http://www.rage3d.com
mentre potete scaricarlo da hwupgrade cliccando sul link qui sotto
http://software.hwupgrade.it/dett/1673.html
Lo sviluppo di Radenator sembra essere stato interrotto. Non sono neanche riuscito più a trovare l'homepage corretta.
Potete comunque scaricare la versione 2.0
http://www.radeonitalia.it (sezione Downloads)
e la versione 3.0 Alpha da
http://www.majorgeeks.com/download.php?det=1029
NOTA: ultimamente Rage3D è cambiato molto, ora aggiunge un tab al Catalyst Control Center.

Un altro grande programma valido per molte marche di schede video è Powerstrip.
La sua homepage la trovate su
http://www.entechtaiwan.com/ps.htm
E' inutile ripeterlo ma l'FTP di hwupgrade ha sempre l'ultima versione anche di questa utility.

E (su consiglio del mitico dieg ) ecco i link ai driver
per ATI
http://ati.amd.com/support/driver.html
e per NVIDIA
http://www.nvidia.com/Download/index.aspx?lang=en-us


NOTA: ci sono in giro per la rete altri validissimi programmi di tweak. Il mio scopo non è quello di giudicare quali di questi siano migliori; mi sono limitato a raccogliere i link per i più conosciuti.


5) - Problemi comuni
NOTA: Questo vuole solo essere un piccolissimo riassunto sui problemi più comuni. Ricordate che prima di aprie un thread è fondamentale usare gli strumenti messici a disposizione del forum stesso. Il tasto "Cerca" spesso si rivela utilissimo, essendo una vera e propria miniera di informazioni.

a) Problemi col refresh di WinXP/Win2000 E' risaputo che i sistemi operativi WinXP e Win2000 soffrono di un bug che "costringe" le applicazioni 3D che girano a schermo pieno a utilizzare un refresh di soli 60Hz. Ci sono diverse utility che permettono di forzare il refresh. Una di queste è Powerstrip, un'altra è Refresh force, la cui homepage è visibile su
http://www.pagehosting.co.uk/rf/
potete scaricare il file da li.
Ultimamente comunque anche i driver stessi delle schede video stanno cercando di risolvere il problema. Con i driver ATI per esempio seguite i seguenti passi:
1) cliccate col tasto di destro su un punto libero del desktop e scegliete "Proprietà";
2) scegliete il tab "Impostazioni" e premete il pulsante "Avanzate";
3) Cliccate sul tab "Displays" e cliccate sul nome del monitor da voi utilizzato (in genere basta cliccare sul nome del primo monitor in alto a sinistra, che di default è "monitor");
4) Nella casella refresh rate override inserite un valore compatibile sia con le vostre esigenze sia con le massime prestazioni del vostro monitor; io personalmente consiglio di selezionare la voce "Same as desktop".

Procedure del genere sono presenti probabilmente anche in driver di altre case, ma non conosco una ad una. Se voi conoscete la giusta procedure per schede Nvidia, SiS, ecc. fatemelo sapere che aggornerò il post.

b) Problemi di strisce verticali su Radeon 8500: molto spesso sono causate da un alimentatore o da un'accoppiata alimentatore/scheda madre che non riescono a fornire alla schede il giusto voltaggio o che forniscono un'erogazione caratterizzata da irregolarità piuttosto marcate. C'è molto materiale in proposito sul forum, quindi il tasto "Cerca" vi sarà utilissimo.

c) Problemi di "Onde" su schede ATI Radeon dalla 9500 in su:
Pare essere un problema del RAMDAC. Il problema non si presenta a tutte le profondità di colore e/o refresh rate, per cui probabilmente potrete trovare una combinazione che fa al caso vostro. Tenete presente che schede di espansione particolarmente "rumorose" (da un punto di vista elettrico) possono dar fastidio a qualsiasi scheda video, per cui provate a staccare le varie schede PCI e vedete se il problema continua.

d) GF4Ti 4200 Gainward e immagini sfocate: se ricordo bene, a causa di un problema al RAMDAC queste schede a determinate risoluzioni e refresh rate mostrano immagini molto sfocate. Se n'è parlato molto in passato sul forum, quindi per chi vuole saperne di più basta una bella ricerca...

e) Problemi di accelerazione Direct3D con schede ATI AGP e sistemi AMD: il problema si presenta con i driver con numerazione maggiore di 7.7 e consiste nell'impossibilità, da parte delle applicazioni Direct3D, di trovare una scheda acceleratrice adatta. Ati ha finalmente riconosciuto il problema e ha quindi rilasciato un hotfix per i driver 8.1 che risolve effettivamente il problema. I driver 8.2 ufficiali dovrebbero già integrare tale hotfix, ma non ho ancora avuto modo di provarli. EDIT: confermo che sul mio sistema i driver 8.2 risolvono il problema sopra indicato.




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Windows 8 prima della fine del mondo?


Arrivano i primi rumors su Windows 8, secondo roadmap ancora da confermare dovrebbe arrivare nel 2012.
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E' passato poco tempo dal rilascio di 7, e già si parla di Windows 8. ZDnet è apparsa una roadmap che indica la data prevista di uscita di Windows 8 per la metà del 2012.
Tra le novità maggiori di Windows 8 ci sarà la compatibilità per cpu ARM, in modo da estendere l'impiego del sistema operativo su dispositivi tablet con architettura non x86, e un'interfaccia migliorata per l'uso touch.
Come di tradizione, Microsoft dovrebbe rilasciare gratuitamente delle versioni beta del nuovo sistema, che quindi sarà provabile da tutti e tutti potranno inviare pareri e notifiche riguardanti a bug e correzioni da fare.
Sono solo voci? Probabilmente lo sapremo soltanto verso la fine dell'anno.
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