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venerdì 1 aprile 2011

Microsoft Office su Mac si fa interessante, offerte speciali


Officè e la suite di programmi Microsoft più famosa al mondo, che comprende molti degli applicativi indispensabili per l’ufficio o per qualsiasi attività commerciale e non.

Quest’anno Microsoft ha rilasciato la release 2011, che porta diverse migliorie con l’aggiunta di numerose opzioni e caratteristiche chieste anche dalla comunità, nonché l’integrazione con le tecnologie cloud che permettono la condivizione in rete di documenti.


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Per far in modo che anche il mondo Apple si avvicini a Microsoft, tale pacchetto software viene venduto con molte offerte che potrebbero interessare i numerosi utenti Mac nuovi al mondo Apple.

Dal 1 aprile al 15 maggio 2011 sarà possibile acquistare office per Mac a condizioni vantaggiose che vi elenco di seguito:

-          99 euro per la versione Home student, sconto di 10 euro
-     199 euro per la versione Home Business, sconto 50 euro

Le offerte migliori però si concretizzano all’acquisto di più licenze, infatti 3 licenze home Student potranno essere acquistate a 119 euro, mentre 329 euro per 2 licenze Home Business.

Le due diverse edizioni della suite, Home student contro Home e Business, differiscono sommariamente per la mancanza da aprte della controparte economica di aplcuni applicativi, quali per esempio Outlook.

Non ci è ancora stato comunicato niente a riguardo di offerte per gli utenti Windows, i quali devono agare il prezzo pieno per la suite.


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giovedì 24 febbraio 2011

Apple rilascia l’anteprima per sviluppatori di Mac OS X Lion



Apple ha rilasciato un’anteprima per gli sviluppatori di Mac OS X Lion, che adotta alcune delle migliori idee introdotte con l’iPad e le integra sul Mac nell’ottava importante versione del sistema operativo più evoluto del mondo. Lion presenta Mission Control, una nuova funzione innovativa che dà una visione d’insieme di tutto quello che avviene nel Mac, Launchpad, che dà accesso immediato a tutte le app del Mac, applicazioni a tutto schermo per sfruttare ogni pixel del display e nuovi gesti Multi-Touch. Lion include inoltre il Mac App Store, il posto migliore per scoprire, installare e aggiornare in automatico le applicazioni Mac. L’anteprima di Lion è disponibile da oggi per i membri del programma Mac Developer Program sul Mac App Store; la versione finale di Lion sarà disponibile da questa estate.

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“iPad ha ispirato una nuova generazione di funzioni innovative introdotte in Lion,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President di Worldwide Product Marketing per Apple. “Gli sviluppatori adoreranno Mission Control e Launchpad, e potranno aggiungere alle loro app le nuove, fantastiche funzioni di Lion come schermo intero, gesti, versioni e salvataggio automatico.”
Mission Control è una funzione potente e del tutto innovativa, che unisce Exposé, Dashboard, Spaces e app a schermo intero in una strepitosa vista su ogni app e ogni finestra aperta sul Mac. Con un semplice gesto, la Scrivania zooma all’indietro per mostrare tutte le finestre aperte raggruppate per app, le miniature delle applicazioni a schermo intero e Dashboard, e con un clic si può passare all’istante da un punto all’altro del Mac.
Con Launchpad, trovare e avviare le app sarà un gioco da ragazzi. Con un semplice clic, Launchpad mostra tutte le applicazioni del Mac in uno splendido layout a schermo intero, da dove è possibile aprirle, riordinarle e organizzarle in cartelle. Si possono persino organizzare le app in pagine multiple, e passare facilmente da una all’altra.
Lion porta l’esperienza a schermo intero tanto amata dagli utenti iPad anche sul Mac. Con un clic, la finestra dell’applicazione si espande a schermo intero e sfrutta ogni singolo pixel del brillante schermo del Mac. Si può passare da una finestra full-screen all’altra e persino tornare alla Scrivania o Dashboard con facilità.
I nuovi gesti Multi-Touch e le animazioni fluide offrono un modo naturale e intuivo di interagire con il Mac. Ora è possibile pizzicare con le dita per ingrandire una pagina web o un’immagine, scorrere a destra o sinistra per voltare pagina o passare da un’app full-screen all’altra e scorrere verso l’alto per accedere a Mission Control.

Lion include inoltre il Mac App Store, dove è possibile trovare fantastiche nuove applicazioni, acquistarle usando il proprio account iTunes, e scaricarle e installarle in un solo passaggio. Le app acquistate dal Mac App Store vengono installate direttamente in Launchpad.
Altre caratteristiche di Lion:

  • Una nuova versione di Mail, con un elegante layout widescreen ispirato all’iPad; Conversations, che raggruppa automaticamente i messaggi collegati in un’unica timeline facile da consultare; ricerca più potente; supporto per Microsoft Exchange 2010.
  • AirDrop, un modo eccezionalmente intuitivo di copiare i file in wireless da un Mac all’altro senza bisogno di configurazioni speciali.
  • Versions, che salva automaticamente le versioni successive del documento su cui si sta lavorando e consente di sfogliare, modificare e persino ripristinare versioni precedenti.
  • Resume, che riapre le applicazioni al punto esatto in cui erano quando si riavvia il Mac o quando si chiude e riapre un’app.
  • Auto Save, che salva automaticamente i documenti su cui si sta lavorando.
  • Il nuovissimo FileVault, che offre una codifica ad alte prestazioni dell’intero disco per le unità locali ed esterne, e la possibilità di cancellare dati dal Mac all’istante.
  • Mac OS X Lion Server, che semplifica la configurazione di un server e aggiunge il supporto per la gestione di dispositivi Mac OS X Lion, iPhone, iPad e iPod touch.

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Apple aggiorna i MacBook Pro con processori e grafica di ultima generazione e tecnologia I/O Thunderbolt


Apple ha aggiornato  la famiglia MacBook Pro leader di settore con processori e grafica di ultima generazione, tecnologia I/O Thunderbolt ad alta velocità e una nuova videocamera FaceTime HD. Dotata dei più recenti processori Intel Core Dual-Core e Quad-Core, l’intera gamma di MacBook Pro è fino a due volte più veloce della generazione precedente.

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“Il nuovo MacBook Pro racchiude processori Dual e Quad-Core di ultima generazione, grafica ad alte prestazioni, tecnologia Thunderbolt e FaceTime HD nel fantastico design apprezzato dai nostri clienti pro,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President Worldwide Product Marketing di Apple. “Thunderbolt è una rivoluzionaria e innovativa tecnologia I/O che offre un’incredibile velocità di 10 gigabit al secondo e supporta tutti i principali standard I/O, ideale per il nuovo MacBook Pro.”
Con un prezzo base di €1.149 il nuovo MacBook Pro 13" offre prestazioni straordinarie in un design compatto. MacBook Pro 13" è incredibilmente portatile e include processori Dual-Core Intel Core i5 e Core i7 fino a 2,7GHz e grafica Intel HD Graphics 3000. I potenti modelli da 15" e 17" presentano invece processori Quad-Core Core i7 fino a 2,3GHz e grafica AMD Radeon HD con fino a 1GB di memoria video per giochi ad alte prestazioni, editing video professionale e applicazioni grafiche evolute.
MacBook Pro è il primo computer sul mercato a includere la rivoluzionaria tecnologia I/O Thunderbolt. Sviluppata da Intel in collaborazione con Apple, Thunderbolt consente un’espandibilità mai vista prima su un computer portatile. Grazie ai due canali bidirezionali con velocità di trasferimento dati fino a ben 10Gbps ciascuno, Thunderbolt trasmette il PCI Express direttamente alle periferiche esterne ad alte prestazioni come gli array RAID, ed è in grado di supportare i dispositivi consumer FireWire e USB oltre alle reti Gigabit Ethernet tramite adattatori. Thunderbolt supporta inoltre DisplayPort per i display ad alta risoluzione e funziona con gli adattatori esistenti per monitor HDMI, DVI e VGA. Disponibile gratuitamente per l’implementazione su sistemi, cavi e dispositivi, la tecnologia Thunderbolt sarà prevedibilmente adottata su larga scala come il nuovo standard per I/O ad alte prestazioni.
MacBook Pro include ora una videocamera FaceTime HD integrata con risoluzione tripla rispetto alla generazione precedente, per videochiamate widescreen incredibilmente nitide. Con l’innovativo software Apple per le videochiamate FaceTime, la nuova videocamera consente videochiamate in alta definizione tra tutti i nuovi modelli di MacBook Pro e supporta le chiamate a risoluzione standard con altri Mac con processori Intel, iPhone 4 e l’attuale generazione di iPod touch. FaceTime è incluso in tutti i nuovi modelli di MacBook Pro ed è disponibile per gli altri Mac Intel sul Mac App Store a 79 centesimi di euro. La linea MacBook Pro non abbandona lo splendido guscio unibody in alluminio, il trackpad Multi-Touch in vetro, il display widescreen retroilluminato LED, la tastiera illuminata di dimensioni regolari e le 7 ore di autonomia della batteria.**
Essendo i portatili più ‘verdi’ del settore, tutti i portatili Mac hanno ottenuto lo status EPEAT Gold e rispondono ai severi requisiti Energy Star 5.0, fissando così un nuovo standard per lo sviluppo di notebook ecocompatibili.*** Ciascun guscio unibody è costruito in alluminio altamente riciclabile e integra di serie display retroilluminati LED con consumi notevolmente ridotti, privi di mercurio e realizzati in vetro privo di arsenico. I portatili Mac non contengono ritardanti di fiamma bromurati, sono privi di PVC e sono realizzati con materiali riciclabili.

Tutti i computer Mac vengono forniti con Mac OS X Snow Leopard, il sistema operativo più evoluto del mondo, e iLife, l’innovativa suite di applicazioni Apple per creare e condividere foto, filmati e musica. Snow Leopard è il frutto di oltre dieci anni di innovazione e include diverse funzionalità appositamente pensate per la portabilità, come per esempio navigazione Multi-Touch, evoluta connessione in rete wireless, condivisione dei file intuitiva, backup automatizzato dei dati e gestione intelligente dei consumi. La nuova suite iLife ’11 include iPhoto, con incredibili viste a schermo intero per sfogliare, modificare e condividere le foto; iMovie, con strumenti potenti e facili da usare per trasformare le riprese in veri e propri capolavori; e GarageBand, con nuovi modi per migliorare le proprie abilità musicali e per creare canzoni fantastiche.
Prezzi e Disponibilità
I nuovi MacBook Pro 13", MacBook Pro 15" e MacBook Pro 17" sono disponibili sull’Apple Online Store (www.apple.com/it), presso i negozi Apple Store e i rivenditori autorizzati Apple. MacBook 13" è disponibile in due configurazioni: con Intel Core i5 Dual-Core a 2,3GHz e disco rigido da 320GB a partire da €1.149 (€955,10 IVA e tasse escluse) e con Intel Core i5 Dual-Core a 2,7GHz e disco rigido da 500GB a partire da €1.449 (€1.205,10 IVA e tasse escluse). Il nuovo MacBook Pro 15" è disponibile in due modelli: con Intel Core i7 Quad-Core a 2GHz, AMD Radeon HD 6490M e disco rigido da 500GB a partire da €1.749 (€1.455,10 IVA e tasse escluse) e con Intel Core i7 Quad-Core a 2,2GHz, AMD Radeon HD 6750M e disco rigido da 750GB a partire da €2.149 (€1.788,43 IVA e tasse escluse). Il nuovo MacBook Pro 17" è disponibile invece con Intel Core i7 Quad-Core a 2,2GHz, AMD Radeon HD 6750M e disco rigido da 750GB a €2,499 (€2.080,10 IVA e tasse escluse).
Le configurazioni CTO includono processori Quad-Core più veloci fino a 2,3GHz, dischi rigidi più capienti fino a 750GB, unità a stato solido fino a 512GB, più memoria DDR3 fino a 8GB, display opzionali antiriflesso e ad alta risoluzione e il programma AppleCare® Protection Plan. Ulteriori specifiche tecniche e opzioni di personalizzazione sono disponibili online su www.apple.com/it/macbookpro.


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martedì 22 febbraio 2011

Un MacBook luminoso?


Secondo alcune indiscrezioni, Apple sembra intenzionata ad utilizzare la tecnologia Light Peak (sviluppata da Intel) nella prossima generazione di Mac.
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Light Peak è una tecnologia che permette di collegare vari dispositivi (hard disk, lettori ottici, periferiche come fotocamere digitali o lettori multimediali) non tramite tradizionale cavo in rame ma impiegando cavi in fibra ottica, che avrebbero un'ampiezza di banda stimata tra 10 e 100Gb/s, permettendo così di trasferire moli molto consistenti di dati da un dispositivo all'altro in una manciata di secondi. Light Peak è stata presentata l'anno scorso all'IDF Fall di San Francisco, e troverebbe nei dispositivi Apple la sua prima applicazione concreta.
In particolare, secondo alcuni brevetti depositati di recente dal colosso di Cupertino, pare che Apple sia intenzionata a rendere compatibile il connettore di alimentazione MagSafe con LightPeak, in modo da non aggiungere ulteriori porte ai suoi MacBook.
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mercoledì 9 febbraio 2011

Apple: la fine del software in scatola è finita?



Secondo il sito MacRumors Apple potrebbe essere pronta ad abbandonare la distribuzione "boxed" (cioè in scatola) del suo software.
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Resta da capire se una tale decisione sia realmente fattibile e se porterebbe vantaggi tangibili: certo, il software inscatolato occupa spazio nei negozi e quindi attira fisicamente il cliente, ma d'altra parte genera profitti piuttosto bassi quindi la vendita digitale sarebbe un'ottima sostituta (risparmiando in oltre sulla confezione, per il sollievo di alberi ed ambientalisti). Apple potrebbe decidere quindi a breve di rendere disponibile tutto il suo software soltanto su Mac Store. Non è ancora chiaro tuttavia se anche i partner aderiranno a tale iniziativa o se troveremo comunque le scatole di software quale Office, Photoshop o altri nei negozi.
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venerdì 7 gennaio 2011

Video guida tutorial sull'utilizzo del MAC apple store


Con l'arrivo dellos tore on-line per Mac abbiamo voluto postarvi un'interessante guida/tutorial inerente il funzionamento di uesta nuova libreria di programmi di Apple.

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giovedì 6 gennaio 2011

Mac Apple Store è già stato violato, la pirateria arriva dopo un giorno


E' di pochi minuti fa la nostra notizia riguardante l'arrivo dello store on-line anche per i MAC, ma è altrettanto recente la news che comunica che il sopracitato store sia già stato violato dagli hacker, precisamente dal gruppo Hackulous.

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Tuttavia, proprio il gruppo di "pirati" hanno dichiarato di non voler rilasciare nessun crack pubblico fino a inizio febbraio per non penalizzare tutti gli sviluppatore indipendenti che pubblicheranno le loro applicazioni.

La piaga della pirateria non sembra avere limiti.

Voi cosa ne pensate?

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Mac App Store rilasciato, pronti a scaricare?


Gli store on-line non sembrano avere mai fine, infatti come annunciato diverse settimane fa, Apple ha rilasciato l'aggiornamento per portare Apple store anche sui propri MAC.


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Update porterà Mac OS X alla versione 10.6.6 e aggiungerà un nuovo portale per la distribuzione e la catalogazione dei programmi sviluppati per questa piattaforma.
Inoltre per accedere a tutto ciò potrete utilizzare il vostro account di Itunes dove ritroverete tutte le aplicazioni acquistate e compatibili con IOS.

Che aspettate a installare.
constinua a seguirci...

mercoledì 5 gennaio 2011

I virus arrivano su Mac e smartphone


Con l'arrivo di smartphone sempre più simili a PC e alla diffusione di sistemi Mac di Apple, anche gli hacker stanno spostando il loro interesse su queste due soluzioni.


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Dal punto di vista di sicurezza i prodotti della mela morsicata hanno sempre beneficiato di una fama positiva, dato che i loro sistemi soffrono e soffrivano in maniera minore di attacchi hacker con virus e trojan vari.
In parte il merito è insito nella struttura differente del sistema operativo ma è anche dovuta ad un minor diffusione di tali sistemi.

Con la diffusione sempre maggiore di queste soluzioni, i malintenzionati hanno spostato gran parte delle loro attenzioni su questi sistemi operativi in cui si cercano nuove falle.

Tutto questo ci viene comunicato da McAfee labs con un rapporto previsionale per il 2011.

Voi cosa ne pensate?

constinua a seguirci...

lunedì 3 gennaio 2011

Trasformare Windows in un Macintosh, SECONDA PARTE


Ed ecco a voi la seconda parte (la prima la trovate QUI) della guida per trasformare il vostro sistema operativo Microsoft in un Mac.
Ringraziate ancora Federico per l'esauriente guida.

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Spostiamoci nello spazio! Ovvero, l'albero delle cartelle.
Solitamente la parte sinistra di una cartella aperta è occupata da un'albero che ci permette di spostarci rapidamente all'interno del nostro disco, o tra alcuni collegamenti preferiti. Dobbiamo rimpiazzare l'albero proposto da windows con uno più in stile apple.
per fare ciò, serve un programma chiamato Findexer, che potete trovare QUI.
Una volta scaricato e scompattato l'archivio, facciamo doppio click sul file "Register.bat", e riavviamo il pc.
Al riavvio non sarà successo assolutamente nulla, apparte il fatto che si saranno caricati (magia!) tutti i programmi configurati in precedenza.
Apriamo una cartella a caso, premiamo il tasto "Alt" e selezioniamo "Visualizza", "Barre di Explorer", "FindeXer". Apparirà ora la nuova barra delle cartelle, che sarà ovviamente orrenda. In più la vecchia barra delle cartelle non sarà sparita, quindi si ha il brutto effetto di vedere due alberi, bleah.
Se avete Vista/Seven (su xp non so bene come si fa) spostatevi nel menu "Organizza", "Layout" e deselezioniamo "Riquadro di spostamento". Immagino avrete notato che non c'è più la barra di menu che comprendevano Organizza, la dimensione delle icone ecc per farla comparire è sufficiente posizionare il mouse appena sopra la barra "Nome, tipo, blabla" e attendere un istante: con un effetto scorrimento verrà svelata la barra.


Ecco fatto: dopo averlo in un paio di cartelle il sistema si ricorderà della scelta e la barra di spostamento sarà tolta.

Ora dobbiamo aggustare il nuovo riquadro di spostamento.
Click destro su un punto vuoto della barra e selezioniamo "Findexer Options".
Dalla finestra che si apre spostiamoci così:

General
Background Color, custom color:
Tonalità:141
Saturazione:54
Luminosità:208

HotTrack(BG)color:
Tonalità:141
Saturazione:54
Luminosità:208

HotItem Color:
Tonalità:139
Saturazione:23
Luminosità:74

Andiamo poi su Items:
Items Font color:
Tonalità:139
Saturazione:23
Luminosità:74

Font:Lucida Grande
Grandezza: 8

Poi Separators:
Line Style: Solid Line
Line Trickness: 15
Separator Width:100%
Colore:
Tonalità:141
Saturazione:54
Luminosità:208

Non dimentichiamo di selezionare la voce "Load Findexer in every Explorer Windows by Default" nella scheda General.
Diamo Done, e ora dedichiamoci a cambiare il contenuto della barra.
Trasciniamo semplicemente dentro la barra i collegamenti che ci interessano, aggiungendo gli opportuni separatori (click destro, add separator) e eliminando quello che non serve cliccandoci sopra con il tasto destro e selezionando "Remove [nome] from bar".
Per cambiare nome e icona del collegamento basta cliccarci sopra con il destro, selezionare "Edit" e cambiare il titolo e/o selezionare "use custom icon" e specificare il percorso del file .ico.
Il risultato sarà circa questo:

Icona si, incona no....Ovvero: icone sul desktop.
Il primo passo per avere delle icone "mac-like" è.....eliminare le icone. Quindi click destro sul desktop, visualizza e togliamo la spunta da "Visualizza icone sul desktop". In tal modo non elimineremo fisicamente le icone, ma risulteranno invisibili. Il desktop da ora sarà vuoto, qualsiasi cosa ci trascinerete dentro finirà nella cartella Dekstop ma non comparirà sul desktop.
Per creare le icone (tipicamente quelle dei dischi, ma volendo qualsiasi cosa) ho usato il programma Avedesk. Senza complicarsi la vita, scaricate la mia versione moddata da QUI. Estraete l'archivio, trascinate Avedesk.exe nell'Esecuzione Automatica, avviamo Avedesk.exe e appariranno le icone relative ai miei hard disk  quindi dovete cambiare qualcosa
Notate che vicino l'orologio è comparsa l'icona di Avedesk: click destro, pannello di controllo desklets. Il suggerimento ora è di sfruttare le mie icone come base per le vostre: cliccando su di esse con il tasto destro dalla finestra appena aperta potete infatti eliminarle, modificarle, spostarle e bloccarne la posizione e duplicarle. Agite quindi solo sui campi "Aspetto", "Icon" e "Shortcut" per cambiarne la posizione, l'icona e il target del collegamento.


Volume &co, ovvero: le Tray Icons.
Le Tray Icons sono quelle iconcine di stato (volume, rete, antivirus, avvisi di windows...) che appaiono vicino l'orologio. Per rendere il sistema ancora più simile al Mac bisognerebbe sostituirle tutte con icone "minimal" e di colore nero. E' fattibile, ma si tratta di usare un programma per modificare dei files .dll che contengono le icone in questione, cosa che io ho preferito non fare.
Però si può intervenire in modo da sostituire l'icona del volume e da far sparire le altre icone
Partiamo dalla cosa più semplice: far sparire le icone che non servono: tasto destro sulla barra di Start, Proprietà, Area di notifica, dal paragrafo "icone di sistema" togliamo tutto apparte l'orologio e, volendo, la rete. Poi abilitiamo "nascondi icone inattive" e clicchiamo su Personalizza. Qui per ogni icona selezioniamo "nascondi". Il questo modo le icone verranno nascoste, e per visualizzarle dovremo spostare il mouse a sinistra dell'icona del volume per far apparire la classica freccetta che, una volta premuta, mostra/nasconde le icone della Tray.

Fatto ciò scarichiamo MacSound e installiamolo. Creiamo un collegamento al programma installato tra le applicazioni in Esecuzione Automatica, poi se abbiamo Vista o Seven NON lanciamolo: spostiamoci invece nella cartella dove l'abbiamo installato, click destro sull'eseguibile, proprietà, compatibilità e selezioniamo esegui in compatibilità per XP SP2, e avviamo il programma. Vedremo che l'icona del volume apparirà a sinistra dell'orologio, nera e in perfetto stile mac


La freccia nera. Ovvero, cursori!
Avrete notato che nel pack di icone che avete scaricato prima c'è anche una cartella Cursori. QUella cartella, come suggerisce il nome, contiene una serie di puntatori del mouse molto simili a quelli del sistema operativo Apple.
Per usarli apriamo il Pannello di Controllo, dallla sezione "Hardware e Suoni" scegliamo "Mouse", spostiamoci nella scheda "Puntatori" e per ciascun puntatore premiamo "Sfoglia" e selezioniamo il cursore adatto tra quelli del pack. Poi è possibile salvare la configurazione dandole un nome (ad esempio "mac") per poterli usare velocemente in futuro.
 
Bene! Ora non resta che da scegliere uno sfondo adatto (QUI trovate una pagina di DeviantArt con tutti gli sfondi di Snow Leopard, per esempio) e godersi l'opera

Buon modding!


Fede

giovedì 30 dicembre 2010

Trasformare Windows in un Macintosh, PRIMA PARTE

Il nostro nuovo redattore Federico, mi raccomando salutatelo, ha pubblicato la sua prima guida sulle pagine di Technologiamo.com.
La guida in questione rappresenta un'ottima possibilità per trasformare nell'aspetto il vostro sistema operativo Microsoft in un vero e proprio MAC.

esempio del risultato


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Introduzione, ovvero: pazienza e speranza.
Se sperate di avere tutto e in fretta...meglio se comprate un Mac. Il desktop-modding è una cosa lunga, a volte difficile, macchinosa e soprattutto è una "scienza imperfetta": il risultato finale può cambiare a seconda del vostro sistema. Non soltanto in base al sistema operativo che montate (sia esso XP o Vista o Seven o Windows 3.1), ma piuttosto in base allo "stato" in cui il sistema operativo si trova: con due macchine identiche a livello di hardware e di sistema operativo montato potresti, per esempio, essere in grado di effettuare una modifica che nell'altra macchina è impossibile a causa di un qualche errore improbabile e inspiegabile.
Dunque: abbiate pazienza. Quanta? Tanta. Io ho fatto questo mod in un'oretta, a voi potrebbero volerci dieci minuti come una settimana.
E soprattutto: se è il vostro primo modding probabilmente il risultato sarà molto scarso (lo dico per esperienza pensando ai miei primi lavori ). E' normale, la "perfezione" si raggiunge con il tempo e la passione non scoraggiatevi!!!

Avviso, ovvero: "non ti fidar di me se il cuor ti manca."
Se sei veneto probabilmente avrai riconosciuto il motto tratto da un'asso delle carte trevigiane altrimenti riassumo il concetto: attenti a quel che fate.
Se siete titubanti o poco convinti rinunciate SUBITO, a metà strada tornare indietro è una gran scocciatura e soprattutto: questa guida vi porterà a modificare dei files di sistema. Se non vi fidate, se non volete mettere le mani dove "non sapete", lasciate perdere.


Iniziamo, ovvero: patch.
La prima cosa da fare è. a prescindere dal vostro sistema operativo, modificare una libreria di sistema che rende impossibile applicare temi che non siano approvati da Microsoft.
Per i possessori di Vista/Seven e Xp SP3:
*Scaricate VistaGlazz, un programma che in due click sistemerà automaticamente quel che c'è da sistemare.
*Installate VistaGlazz e avviatelo.
*Vi comparirà una finestra come questa
Cliccate sull'icona raffigurante il computer, e successivamente sul pulsante "Patch" (o simile). Vi verrà chiesto di riavviare il pc. Dopo il riavvio fate ripartire VistaGlazz e cliccate sul secondo pulsante (quello con quelli che sembrano dei post-it colorati a ventaglio) e cliccate "Apply Patch" (o simile), attendete il riavvio dell'interfaccia grafica e poi chiudete VistaGlazz. Attenzione: se avete XP non so se questo procedimento sia da fare, in quanto serve a modificare l'interfaccia Aero di Vista/Seven. In ogni caso è opzionale, quindi non preoccupatevi.

Ma che bel faccino! Ovvero: il tema.
Il passo successivo è scaricare il tema e applicarlo.
Il tema potete scaricarlo da QUI oppure potete cercarne uno che vi aggrada sul sito DeviantArt.

Una volta scaricato il tema, recatevi in C:\Windows\Resources\Themes e estraete l'intero contenuto del file zip all'interno della cartella Themes.
Ora entrate nella cartella appena entrata, fate doppio click sul file "LeopardOSX.msstyles", dalla finestra che appare date Ok, attendete il refresh del desktop e TA-DAN!!!! avrete davanti un'interfaccia grafica mac-like.

Se avete Windows Vista/Seven: click destro sul desktop, Personalizza, Colore e Aspetto Finestre, scegliete "Grafite" e spostate la barra di tre quarti verso destra:

Chi cerca trova! Ovvero: Finderbar.
Scaricate Finderbar da QUI ed estraete il contenuto dello zip così com'è da qualche parte. ora andate su Start, Programmi, Esecuzione Automatica e trascinateci dentro un collegamento al "Finderbar_Engine.exe" contenuto nella cartella che avete appena estratto. Fatto ciò NON avviate ancora Finderbar.
Click destro sulla barra di Start, e togliete la spunta a Mostra Avvio Rapido. Create una cartella a piacere e chiamatela "," (senza ""). A questo punto sbloccate la barra di Start (se è bloccata), click destro, Barre degli Strumenti, Nuova Barra degli Strumenti e selezionate la cartella "," appena creata. Dallo stesso menu deselezionate la Barra della Lingua. Ora aprite una cartella a piacere, riducetela ad icona e trascinate la barra degli strumenti "," appena creata tanto più a sinistra possibile, come in figura
Per finire, trascinate la barra di start verso il margine superiore dello schermo.
Ora rimettete la spunta a "Blocca la barra delle applicazioni", chiudete TUTTI i programmi aperti e avviate Finderbar facendo doppio click sul file eseguibile "Finderbar_Engine.exe" che avete scompattato in precendenza.
Una volta avviato fate click destro su un punto qualsiasi di Finderbar e selezionate "Applica la skin alla toolbar corrente":
La vostra Finderbar è pronta!! Prendetevi 5 minuti per prendere confidenza con le sue funzionalità, e poi ritornate alla guida.
Fatto?
Ok.


Che ora è? Ovvero: T-clock.
Scaricate T-Clock da QUI, prestando attenzione a scaricare la versione a 64bit se state usando un sistema operativo x64.
Una volta scaricato T-clock create, come per Finderbar, un collegamento al suo eseguibile tra le applicazioni in Esecuzione Automatica.
Avviate T-Clock, vedrete che l'orologio di sistema verrà sostituito da un nuovo orologio. Click destro su tale orologio, selezionate "T-Clock Properties", spostatevi in "Clock Text" e selezionate come Font Arial Black, colore nero, Size 10, Bold, Line Spacing 0, Text Position Gorizontal 8 e Vertical 2 (attenzione: regolate questi due parametri cercando di centrare l'orologio all'interno della vostra barra di start). Spostatevi poi in Time Format e selezionate la casella "Custom Format", e scrivete "ddd dd mmm. hh:nn:ss" (senza "") all'interno della casella di testo. Date Applica. Andate poi in "Mouse" e su Mouse Click selezionate Left Button, Single Click e come Action mettete Show Calender". Applica e Ok per uscire.
Ammirate il vostro orologio nuovo!

La Dock, ovvero: Objectdock.
Ora manca la Dockbar simbolo del mac. La dock ha due funzioni principali: raggruppare i programmi da voi usati più spesso e mostrare le finestre ridotte a icona, dato che la barra di start sostituita da Finder, come nel mac, non mostra le finestre aperte.

Io ho provato due programmi: RocketDock e ObjectDock. Ho preferito ObjectDock perchè nel mio sistema RocketDock non mostrava tutte le finestre ridotte a icona, ma solo quelle dei programmi (quindi niente cartelle).
ATTENZIONE: ObjectDock Plus è un programma a pagamento (19$), quindi consiglio di provare a vedere se RocketDock funziona correttamente nel vostro sistema e solo se non va ripiegate sull'acquisto. Non venitemi a chiedere torrent o simili perchè da me non avrete queste risposte, ho il programma originale.
NB: dato che ho usato ObjectDock da questo punto in poi del tutorial parlerò di ObjectDock. Se vi serve una mano per RocketDock chiedete pure, ma non sarà trattata in questa guida.
Nota positiva: i widget di RocketDock funzionano anche su ObjectDock, e viceversa.
Scaricate la versione Plus dal sito di Stardock e installatela. Al primo avvio vi troverete di fronte a una dock a dir poco orrenda, ma di questo ci occuperemo dopo.
Scaricate QUESTO pack di icone, che useremo sia per la Dock, che per le icone di sistema.
Ora scaricate QUESTO archivio, estraetelo, andate nella cartella dove avete installato il programma e incollateci dentro le cartelle estratte dall'archivio, sovrascrivendo se e quando richiesto.
Ora viene una parte che da leggere fa paura, ma con la finestra aperta sotto mano è molto semplice, non spaventatevi.
Click destro su un punto qualsiasi della dock e selezioniamo "Impostazioni Dock"
Dal pannello Generale selezioniamo Language Options e impostiamo Italiano. Poi selezioniamo "Carica ObjectDock all'avvio", da Opzioni delle Prestazioni selezioniamo Image Quality Normal, Zoom-in/out/autohide speed: una via di mezzo tra Quick e Recommended, Ottimizzazione Memoria: Optimize for performance. Diamo Ok. Spostiamoci poi in Apparenza e scegliamo: Dimensione Icone: 58pixel (modificate poi a seconda del vostro monitor), Domensione ingrandimento: 80pixel, Background: Black Leopard e nella barra sottostante spostiamo l'indicatore di tre quarti verso destra, selezioniamo Sfondo Colorato e mettiamolo di colore nero.
Spostiamoci in Posizionamento: Edge of Screen: Basso, attiviamo Automatic distance form edge, e poi selezioniamo Hide in background when not in use.
Spostiamoci in Effects e impostiamo come effetto Zoom, come Width of zoom 3.0 e attiviamo "Show running indicators..." e selezioniamo dalla tendina sottostante "indicator".
Andiamo infine in "Contenuto della Dock" e selezioniamo Displau open windows along with my icons, e impostiamo "Minimized windows only". System Tray/Taskbar va impostato in "Right side of the dock", da Taskbar Options attiviamo le prime due opzioni e lasciamo la terza disattivata, da Additional Functionality selezioniamo la casella "Group alla windows....".
Ora possiamo chiudere la finestra delle impostazioni.

Ora viene la parte "divertente": popolare la dock. Iniziamo con i widget.
Cliccando con il pulsante destro sulla dock e selezionando "This Dock" appare un ulteriore menu, dal quale si possono selezionare svariati widget tramite la voce "Aggiungi". A noi interessano i widget "Stack Docklet" e "Calendar Docklet (English) docklet".
Aggiungiamo quindi un calendario e posizioniamolo dove meglio ci aggrada, sbarazziamoci del calendario di default semplicemente trascinandolo fuori dalla dock e rilasciando il mouse.
Ora è il turno delle Stack Docklet. Cosa sono? Sono dei "cassetti" nei quali inserire dei collegamenti a cartelle e programmi. Una volta cliccato sullo Stack si apre (a scelta) un menu a griglia o a ventaglio con tutti i collegamenti che contiene.
Io poi ho usato 5 Stack Docklet per creare 5 menu: Computer, Home, Giochi, Programmi e Office, voi potete creare più o meno Stack a seconda di quello che volete inserirci dentro.
Inanzitutto dobbiamo creare una cartella che contiene i collegamenti che ci interessano. Io ad esempio ho creato una cartella "Giochi" che contiene i collegamenti a tutti i miei giochi.
Clicchiamo quindi con il destro sulla dock, selezioniamo This Dock, Aggiungi, Stack Dock e apparirà un'icona semitrasparente alla fine della dock. Trasciniamola nella dock dove più ci aggrada e clicchiamoci sopra con il destro, selezioniamo "Proprietà Della Dock" e apparirà la seguente finestra:
da "Current docklet" selezioniamo Folder: Filesystem Folder, selezioniamo il primo tasto "..." e da li selezioniamo la cartella che contiene i collegamenti. Attenzione che il nome della cartella sarà anche il nome dello Stack che apparirà al passaggio del mouse.
dal secondo "..." selezioniamo un'icona della cartella, attingendo dal pack scaricato prima.
Sort by: Name, e infine Mode: qui scegliamo Grid se vogliamo una griglia, Fan per il ventaglio e Auto se vogliamo che sia lo Stack a decidere se aprirsi come griglia o ventaglio a seconda del numero di collegamenti che contiene. Diamo Ok e ta dan! Abbiamo creato il nostro primo Stack.

Gli altri collegamenti della dock si otterranno semplicemente trascinando nella dock i programmi che ci interessano. Ora si tratta solo di cambiare le icone dei collegamenti: click destro sul collegamento interessato, Proprietà della Dock e dalla finestra che appare in Titolo scriviamo il nome del collegamento, e trasciniamo semplicemente un'icona che ci piace all'interno del quadrato sottostante per cambiare l'icona. Diamo Ok per confermare.

Nb: è possibile usare come icona qualsiasi file jpg, png, ico.

Icone, icone, icone. Ovvero, cambiare le icone di files e cartelle
Serve un programma che permetta di cambiare in modo rapido tutte le icone del sistema, anche quelle che di solito sono intoccabili, come quelle dei dischi fissi e del pannello di controllo.
Il miglior programma che ho trovato è IconPackager di stardock, che per 9$ permette di fare tutto tramite una pratica interfaccia grafica. Alternative migliori non ne ho trovate, lascio a voi la scelta di cosa usare.

Dicevamo, una volta scaricato IconPackager avviamolo, spostiamoci nella finestra "Icone e Cursori" e da qui, facendo doppio click su ciascuna icona, cambiamole a nostro piacimento usando i file .ico raccolti nel pack di icone che abbiamo scaricato in precendenza. E' una cosa rapida e indolore. Una volta finito, clicchiamo su "Applica le mie modifiche", attendiamo il refresh del desktop e fine della storia


FINE PRIMA PARTE, LA SECONDA PARTE E' DISPONIBILE QUI

La redazione di technologiamo.com non è responsabile die ventuali danni software o hardware ai propri sistemi elettronici

lunedì 6 dicembre 2010

Mac Apple Store già pronto il 13 dicembre


All'ultima conferenza Apple denominata "back to Mac", Steve Jobs ha annunciato l'arrivo di uno store per i propri sistemi notebook e desktop.
Tale negozio on-line sarebbe dovuto uscire a gennaio, esattamente dopo 90 giorni dalla fine della conferenza.

Cliccate sotto per leggere il resto




I ragazzi di AppleTell affermano di avere una fonte intena affidabile che gli ha comunicato l'intenzione di Apple di far uscire lo store prima del Natale, esattamente il 13 Dicembre.
Con l'uscita di questo nuovo negozio i sistemi operativi sui Mac dovranno essere aggiornati alla nuova versione che segue le linee guida dei sistemi mobile presenti su Iphone e Ipad.

venerdì 5 novembre 2010

Bug allo schermo per i nuovi MacbookAir


Prodotto nuovo, bug nuovi, questa è la regola e neanche Apple sembra esserne esente.
I nuovi MacbookAir presentati all'evento "back to Mac" di qualche giorno fa presentano una fastidiosa anomalia registrata da diversi utenti in tutto il mondo.


Per continuare a leggere l'articolo cliccate qui sotto

Praticamente lo schermo, dopo un breve sessione d'utilizzo, perde in nitidezza e/o incomincia a sfarfallare disturbando ovviamente l'utilizzatore.

Apple è a conoscenza del problema è ha già dichiarato che verrà risolto nel più breve tempo possibile tramite un aggiornamento software.
Nel frattempo sono state date chiare istruzioni ai centri d'assistenza, i quali dovranno far presente ai clienti che il problema è conosciuto e che ci stanno lavorando per risolverlo.
Esiste anche una soluzione sempre proposta dalla casa di Cupertino, quando si dovesse presentare il problema si consiglia di avviare la modalità Sleep per almeno 10 secondi per poi far ripartire il portatile.

Voi avete assistito a questo problema?

mercoledì 27 ottobre 2010

Left 4 Dead arriva su Mac


Una delle serie zombesche più apprezzate di questa generazione arriva su Mac e lo fa in grande stile.
Come al solito la piattaforma dove sarà distribuita e Steam, dove Valve vuole premiare la pazienza degli utenti della mela morsicata con un bel premio.... 50% di sconto sul titolo sin da subito.
Non c'è che dire il titolo merita il prezzo pieno ma a metà del prezzo è quasi impossibile farselo scappare.

In attesa del 2 anche su Mac non ci resta che andare a giocare

sabato 23 ottobre 2010

MAC VS PC, chi è più veloce a svegliarsi?


La redazione di Cnet ha fatto un test che non si può definire sicuramente tra i più tecnici però sicuramente risulta essere una prova interessante.
Praticamente in questo video si va a testare la velocità di ripresa del sistema operativo tra la fase di standby a quella pienamente operativa.
l test è stato fatto utilizzando il netbook MacbookAir e il Dell Latitude E6410.

Non prendete questo video come regola generale.

Per vedere il video cliccate qui sotto


mercoledì 20 ottobre 2010

Back to Mac, MacBookAir si rinnova in due versioni

L'annuncio più importante e atteso arriva alla fine dell'evento.
Vengono presentati due nuovi modelli di MacbookAir che vanno a sostituire quelli precedenti con caratteristiche interessanti.
La particolarità di questi due netbook è soprattutto la portabilità estrema, dovuta ad uno spessore della scocca di soli 1,7 cm e una durata della batteria impressionante. Parliamo di 30 giorni in standby e sette ore di navigazione web continua via wi-fi.

Le due nuove versioni differiscono principalmente per la diagonale dello schermo.
Il primo ha un display da 11,6 pollici con risoluzione 1366 X 768, mentre l'altro ha una diagonale da 13 pollici da 1440 x 900.
Montano entrambi soluzioni video Nvidia Geforce con un Intel Core2Duo da 1.4 Ghz.

Arriviamo alle note dolenti, I PREZZI.
Come tutti noi sappiamo i portatili Apple (ma inn generale Apple) è piuttosto cara.
In questo caso i portatili sono disponibili da subito con prezzi che partono da 1.000 dollari. Per la precisione, all’Air da 11.6 pollici con 64GB di storage costerà 999 dollari, mentre con 128GB arriva a 1.199 dollari, entrambi con processore da 1.4GHz. La versione da 13.3 pollici, con 128GB di storage, costerà 1.299

Back To MAC, MAC OS X Lion

Il punto focale dell'evento tenutosi ieri da Apple è il fatto di ricominciare a parlare dei sistemi MAC e soprattutto del sistema operativo.
Quest'ultimo cambia faccia e si inspira direttamente all'IOS mobile che ad Apple a dato tanta fortuna negli ultimi 5 anni.

Quello che Steve Jobs vuole portare sui suoi Notebook è la gestione multitouch nonchè la richezza dell'Apple store.


Apple Store cambia anche il nome diventando MAC APPLE STORE è funzionerà in maniera identica alla controparte Mobile.
Le applicazioni potranno essere installate su tutti i Mac posseduti dal singolo individuo che dovrà autenticarsi con il proprio profilo.
Le applicazioni scaricate inoltre si aggiorneranno automaticamente e potranno essere visualizzate in full-screen.

La trasposizione di Ios in ambito notebook non finisce qui, infatti sembra che la volontà di Apple sia quella di gestire tutto il sistema con interfacce e periferiche completamente Touch, utilizzando il touch-pad multitouch nonchè i nuovi mouse sensibili al tocco.

Il MAC APPLE STORE sarà disponibile già da Novembre agli sviluppatori e tra 2 mesi per l'utenza consumer.

Evento Apple "Back to Mac", prima di tutto Ilife

L'ennesimo evento Apple di quest'anno parte subito con i consueti dati di crescita finanziaria.
Apple afferma che ogni anno l'azienda si sviluppi del 27% mentre la concorrenza non riesce a superare 11% di crescita media, dati facilmente immaginabili.

A fare il primo annuncio importante, come sempre, e Steve Jobs che non perde tempo e illustra le nuove caratteristiche di ILife, software a tutto tondo che raggruppa al suo interno una vasta gamma di applicazioni che andremo ad elencarvi.


GARAGEBAND che garantisce un supporto sempre migliore a tutti i gruppi musicali emergenti e amatoriali che hanno bisogno di un software potente ma altrettanto facile da usare.

IMOVIE invece ci aiuta nella creazione e nel montaggio video e con questa release aggiunge nuovi temi, la creazione di trailer personalizzati e nuovi effetti integrati.

IPHOTO è un potente software per la gestione della vostra racconta foto, il quale vi permetterà di catalogarle, visualizzarle in maniera simile all'Ipad e molto altro ancora.

Il pacchetto software ILife è preinstallato nei nuovi MAc mentre ha un costo che si aggira intorno ai 49 Euro per chi lo volesse installare

mercoledì 12 maggio 2010

Steam su Mac, ora è realtà



Dalle ore 20 di ieri sera è ufficialmente disponibile la piattaforma Steam per Mac.
I giochi da subito disponibili sono ben 62 con Portal in versione gratuita fino al 24 Maggio.
La pagina utilizzata per il download dell'applicativo è stata presa letteralmente d'assalto nelle ultime ora, risultando non raggiungibile per diverso tempo.

Vi raccomandiamo (se possedete un Mac) di scaricarlo subito al seguiente indirizzo....