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giovedì 24 febbraio 2011

Apple rilascia l’anteprima per sviluppatori di Mac OS X Lion



Apple ha rilasciato un’anteprima per gli sviluppatori di Mac OS X Lion, che adotta alcune delle migliori idee introdotte con l’iPad e le integra sul Mac nell’ottava importante versione del sistema operativo più evoluto del mondo. Lion presenta Mission Control, una nuova funzione innovativa che dà una visione d’insieme di tutto quello che avviene nel Mac, Launchpad, che dà accesso immediato a tutte le app del Mac, applicazioni a tutto schermo per sfruttare ogni pixel del display e nuovi gesti Multi-Touch. Lion include inoltre il Mac App Store, il posto migliore per scoprire, installare e aggiornare in automatico le applicazioni Mac. L’anteprima di Lion è disponibile da oggi per i membri del programma Mac Developer Program sul Mac App Store; la versione finale di Lion sarà disponibile da questa estate.

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“iPad ha ispirato una nuova generazione di funzioni innovative introdotte in Lion,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President di Worldwide Product Marketing per Apple. “Gli sviluppatori adoreranno Mission Control e Launchpad, e potranno aggiungere alle loro app le nuove, fantastiche funzioni di Lion come schermo intero, gesti, versioni e salvataggio automatico.”
Mission Control è una funzione potente e del tutto innovativa, che unisce Exposé, Dashboard, Spaces e app a schermo intero in una strepitosa vista su ogni app e ogni finestra aperta sul Mac. Con un semplice gesto, la Scrivania zooma all’indietro per mostrare tutte le finestre aperte raggruppate per app, le miniature delle applicazioni a schermo intero e Dashboard, e con un clic si può passare all’istante da un punto all’altro del Mac.
Con Launchpad, trovare e avviare le app sarà un gioco da ragazzi. Con un semplice clic, Launchpad mostra tutte le applicazioni del Mac in uno splendido layout a schermo intero, da dove è possibile aprirle, riordinarle e organizzarle in cartelle. Si possono persino organizzare le app in pagine multiple, e passare facilmente da una all’altra.
Lion porta l’esperienza a schermo intero tanto amata dagli utenti iPad anche sul Mac. Con un clic, la finestra dell’applicazione si espande a schermo intero e sfrutta ogni singolo pixel del brillante schermo del Mac. Si può passare da una finestra full-screen all’altra e persino tornare alla Scrivania o Dashboard con facilità.
I nuovi gesti Multi-Touch e le animazioni fluide offrono un modo naturale e intuivo di interagire con il Mac. Ora è possibile pizzicare con le dita per ingrandire una pagina web o un’immagine, scorrere a destra o sinistra per voltare pagina o passare da un’app full-screen all’altra e scorrere verso l’alto per accedere a Mission Control.

Lion include inoltre il Mac App Store, dove è possibile trovare fantastiche nuove applicazioni, acquistarle usando il proprio account iTunes, e scaricarle e installarle in un solo passaggio. Le app acquistate dal Mac App Store vengono installate direttamente in Launchpad.
Altre caratteristiche di Lion:

  • Una nuova versione di Mail, con un elegante layout widescreen ispirato all’iPad; Conversations, che raggruppa automaticamente i messaggi collegati in un’unica timeline facile da consultare; ricerca più potente; supporto per Microsoft Exchange 2010.
  • AirDrop, un modo eccezionalmente intuitivo di copiare i file in wireless da un Mac all’altro senza bisogno di configurazioni speciali.
  • Versions, che salva automaticamente le versioni successive del documento su cui si sta lavorando e consente di sfogliare, modificare e persino ripristinare versioni precedenti.
  • Resume, che riapre le applicazioni al punto esatto in cui erano quando si riavvia il Mac o quando si chiude e riapre un’app.
  • Auto Save, che salva automaticamente i documenti su cui si sta lavorando.
  • Il nuovissimo FileVault, che offre una codifica ad alte prestazioni dell’intero disco per le unità locali ed esterne, e la possibilità di cancellare dati dal Mac all’istante.
  • Mac OS X Lion Server, che semplifica la configurazione di un server e aggiunge il supporto per la gestione di dispositivi Mac OS X Lion, iPhone, iPad e iPod touch.

continua a seguirci...

giovedì 30 dicembre 2010

Video confronto Android Froyo 2.2 VS Symbian^3


Vi presentiamo un videoconfronto girato dalle nostre telecamere, riguardante due dei sistemi operativi più importanti, Symbian^3 di Nokia e Android Froyo 2.2 di Google.

Secondo voi chi è il migliore?

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Trasformare Windows in un Macintosh, PRIMA PARTE

Il nostro nuovo redattore Federico, mi raccomando salutatelo, ha pubblicato la sua prima guida sulle pagine di Technologiamo.com.
La guida in questione rappresenta un'ottima possibilità per trasformare nell'aspetto il vostro sistema operativo Microsoft in un vero e proprio MAC.

esempio del risultato


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Introduzione, ovvero: pazienza e speranza.
Se sperate di avere tutto e in fretta...meglio se comprate un Mac. Il desktop-modding è una cosa lunga, a volte difficile, macchinosa e soprattutto è una "scienza imperfetta": il risultato finale può cambiare a seconda del vostro sistema. Non soltanto in base al sistema operativo che montate (sia esso XP o Vista o Seven o Windows 3.1), ma piuttosto in base allo "stato" in cui il sistema operativo si trova: con due macchine identiche a livello di hardware e di sistema operativo montato potresti, per esempio, essere in grado di effettuare una modifica che nell'altra macchina è impossibile a causa di un qualche errore improbabile e inspiegabile.
Dunque: abbiate pazienza. Quanta? Tanta. Io ho fatto questo mod in un'oretta, a voi potrebbero volerci dieci minuti come una settimana.
E soprattutto: se è il vostro primo modding probabilmente il risultato sarà molto scarso (lo dico per esperienza pensando ai miei primi lavori ). E' normale, la "perfezione" si raggiunge con il tempo e la passione non scoraggiatevi!!!

Avviso, ovvero: "non ti fidar di me se il cuor ti manca."
Se sei veneto probabilmente avrai riconosciuto il motto tratto da un'asso delle carte trevigiane altrimenti riassumo il concetto: attenti a quel che fate.
Se siete titubanti o poco convinti rinunciate SUBITO, a metà strada tornare indietro è una gran scocciatura e soprattutto: questa guida vi porterà a modificare dei files di sistema. Se non vi fidate, se non volete mettere le mani dove "non sapete", lasciate perdere.


Iniziamo, ovvero: patch.
La prima cosa da fare è. a prescindere dal vostro sistema operativo, modificare una libreria di sistema che rende impossibile applicare temi che non siano approvati da Microsoft.
Per i possessori di Vista/Seven e Xp SP3:
*Scaricate VistaGlazz, un programma che in due click sistemerà automaticamente quel che c'è da sistemare.
*Installate VistaGlazz e avviatelo.
*Vi comparirà una finestra come questa
Cliccate sull'icona raffigurante il computer, e successivamente sul pulsante "Patch" (o simile). Vi verrà chiesto di riavviare il pc. Dopo il riavvio fate ripartire VistaGlazz e cliccate sul secondo pulsante (quello con quelli che sembrano dei post-it colorati a ventaglio) e cliccate "Apply Patch" (o simile), attendete il riavvio dell'interfaccia grafica e poi chiudete VistaGlazz. Attenzione: se avete XP non so se questo procedimento sia da fare, in quanto serve a modificare l'interfaccia Aero di Vista/Seven. In ogni caso è opzionale, quindi non preoccupatevi.

Ma che bel faccino! Ovvero: il tema.
Il passo successivo è scaricare il tema e applicarlo.
Il tema potete scaricarlo da QUI oppure potete cercarne uno che vi aggrada sul sito DeviantArt.

Una volta scaricato il tema, recatevi in C:\Windows\Resources\Themes e estraete l'intero contenuto del file zip all'interno della cartella Themes.
Ora entrate nella cartella appena entrata, fate doppio click sul file "LeopardOSX.msstyles", dalla finestra che appare date Ok, attendete il refresh del desktop e TA-DAN!!!! avrete davanti un'interfaccia grafica mac-like.

Se avete Windows Vista/Seven: click destro sul desktop, Personalizza, Colore e Aspetto Finestre, scegliete "Grafite" e spostate la barra di tre quarti verso destra:

Chi cerca trova! Ovvero: Finderbar.
Scaricate Finderbar da QUI ed estraete il contenuto dello zip così com'è da qualche parte. ora andate su Start, Programmi, Esecuzione Automatica e trascinateci dentro un collegamento al "Finderbar_Engine.exe" contenuto nella cartella che avete appena estratto. Fatto ciò NON avviate ancora Finderbar.
Click destro sulla barra di Start, e togliete la spunta a Mostra Avvio Rapido. Create una cartella a piacere e chiamatela "," (senza ""). A questo punto sbloccate la barra di Start (se è bloccata), click destro, Barre degli Strumenti, Nuova Barra degli Strumenti e selezionate la cartella "," appena creata. Dallo stesso menu deselezionate la Barra della Lingua. Ora aprite una cartella a piacere, riducetela ad icona e trascinate la barra degli strumenti "," appena creata tanto più a sinistra possibile, come in figura
Per finire, trascinate la barra di start verso il margine superiore dello schermo.
Ora rimettete la spunta a "Blocca la barra delle applicazioni", chiudete TUTTI i programmi aperti e avviate Finderbar facendo doppio click sul file eseguibile "Finderbar_Engine.exe" che avete scompattato in precendenza.
Una volta avviato fate click destro su un punto qualsiasi di Finderbar e selezionate "Applica la skin alla toolbar corrente":
La vostra Finderbar è pronta!! Prendetevi 5 minuti per prendere confidenza con le sue funzionalità, e poi ritornate alla guida.
Fatto?
Ok.


Che ora è? Ovvero: T-clock.
Scaricate T-Clock da QUI, prestando attenzione a scaricare la versione a 64bit se state usando un sistema operativo x64.
Una volta scaricato T-clock create, come per Finderbar, un collegamento al suo eseguibile tra le applicazioni in Esecuzione Automatica.
Avviate T-Clock, vedrete che l'orologio di sistema verrà sostituito da un nuovo orologio. Click destro su tale orologio, selezionate "T-Clock Properties", spostatevi in "Clock Text" e selezionate come Font Arial Black, colore nero, Size 10, Bold, Line Spacing 0, Text Position Gorizontal 8 e Vertical 2 (attenzione: regolate questi due parametri cercando di centrare l'orologio all'interno della vostra barra di start). Spostatevi poi in Time Format e selezionate la casella "Custom Format", e scrivete "ddd dd mmm. hh:nn:ss" (senza "") all'interno della casella di testo. Date Applica. Andate poi in "Mouse" e su Mouse Click selezionate Left Button, Single Click e come Action mettete Show Calender". Applica e Ok per uscire.
Ammirate il vostro orologio nuovo!

La Dock, ovvero: Objectdock.
Ora manca la Dockbar simbolo del mac. La dock ha due funzioni principali: raggruppare i programmi da voi usati più spesso e mostrare le finestre ridotte a icona, dato che la barra di start sostituita da Finder, come nel mac, non mostra le finestre aperte.

Io ho provato due programmi: RocketDock e ObjectDock. Ho preferito ObjectDock perchè nel mio sistema RocketDock non mostrava tutte le finestre ridotte a icona, ma solo quelle dei programmi (quindi niente cartelle).
ATTENZIONE: ObjectDock Plus è un programma a pagamento (19$), quindi consiglio di provare a vedere se RocketDock funziona correttamente nel vostro sistema e solo se non va ripiegate sull'acquisto. Non venitemi a chiedere torrent o simili perchè da me non avrete queste risposte, ho il programma originale.
NB: dato che ho usato ObjectDock da questo punto in poi del tutorial parlerò di ObjectDock. Se vi serve una mano per RocketDock chiedete pure, ma non sarà trattata in questa guida.
Nota positiva: i widget di RocketDock funzionano anche su ObjectDock, e viceversa.
Scaricate la versione Plus dal sito di Stardock e installatela. Al primo avvio vi troverete di fronte a una dock a dir poco orrenda, ma di questo ci occuperemo dopo.
Scaricate QUESTO pack di icone, che useremo sia per la Dock, che per le icone di sistema.
Ora scaricate QUESTO archivio, estraetelo, andate nella cartella dove avete installato il programma e incollateci dentro le cartelle estratte dall'archivio, sovrascrivendo se e quando richiesto.
Ora viene una parte che da leggere fa paura, ma con la finestra aperta sotto mano è molto semplice, non spaventatevi.
Click destro su un punto qualsiasi della dock e selezioniamo "Impostazioni Dock"
Dal pannello Generale selezioniamo Language Options e impostiamo Italiano. Poi selezioniamo "Carica ObjectDock all'avvio", da Opzioni delle Prestazioni selezioniamo Image Quality Normal, Zoom-in/out/autohide speed: una via di mezzo tra Quick e Recommended, Ottimizzazione Memoria: Optimize for performance. Diamo Ok. Spostiamoci poi in Apparenza e scegliamo: Dimensione Icone: 58pixel (modificate poi a seconda del vostro monitor), Domensione ingrandimento: 80pixel, Background: Black Leopard e nella barra sottostante spostiamo l'indicatore di tre quarti verso destra, selezioniamo Sfondo Colorato e mettiamolo di colore nero.
Spostiamoci in Posizionamento: Edge of Screen: Basso, attiviamo Automatic distance form edge, e poi selezioniamo Hide in background when not in use.
Spostiamoci in Effects e impostiamo come effetto Zoom, come Width of zoom 3.0 e attiviamo "Show running indicators..." e selezioniamo dalla tendina sottostante "indicator".
Andiamo infine in "Contenuto della Dock" e selezioniamo Displau open windows along with my icons, e impostiamo "Minimized windows only". System Tray/Taskbar va impostato in "Right side of the dock", da Taskbar Options attiviamo le prime due opzioni e lasciamo la terza disattivata, da Additional Functionality selezioniamo la casella "Group alla windows....".
Ora possiamo chiudere la finestra delle impostazioni.

Ora viene la parte "divertente": popolare la dock. Iniziamo con i widget.
Cliccando con il pulsante destro sulla dock e selezionando "This Dock" appare un ulteriore menu, dal quale si possono selezionare svariati widget tramite la voce "Aggiungi". A noi interessano i widget "Stack Docklet" e "Calendar Docklet (English) docklet".
Aggiungiamo quindi un calendario e posizioniamolo dove meglio ci aggrada, sbarazziamoci del calendario di default semplicemente trascinandolo fuori dalla dock e rilasciando il mouse.
Ora è il turno delle Stack Docklet. Cosa sono? Sono dei "cassetti" nei quali inserire dei collegamenti a cartelle e programmi. Una volta cliccato sullo Stack si apre (a scelta) un menu a griglia o a ventaglio con tutti i collegamenti che contiene.
Io poi ho usato 5 Stack Docklet per creare 5 menu: Computer, Home, Giochi, Programmi e Office, voi potete creare più o meno Stack a seconda di quello che volete inserirci dentro.
Inanzitutto dobbiamo creare una cartella che contiene i collegamenti che ci interessano. Io ad esempio ho creato una cartella "Giochi" che contiene i collegamenti a tutti i miei giochi.
Clicchiamo quindi con il destro sulla dock, selezioniamo This Dock, Aggiungi, Stack Dock e apparirà un'icona semitrasparente alla fine della dock. Trasciniamola nella dock dove più ci aggrada e clicchiamoci sopra con il destro, selezioniamo "Proprietà Della Dock" e apparirà la seguente finestra:
da "Current docklet" selezioniamo Folder: Filesystem Folder, selezioniamo il primo tasto "..." e da li selezioniamo la cartella che contiene i collegamenti. Attenzione che il nome della cartella sarà anche il nome dello Stack che apparirà al passaggio del mouse.
dal secondo "..." selezioniamo un'icona della cartella, attingendo dal pack scaricato prima.
Sort by: Name, e infine Mode: qui scegliamo Grid se vogliamo una griglia, Fan per il ventaglio e Auto se vogliamo che sia lo Stack a decidere se aprirsi come griglia o ventaglio a seconda del numero di collegamenti che contiene. Diamo Ok e ta dan! Abbiamo creato il nostro primo Stack.

Gli altri collegamenti della dock si otterranno semplicemente trascinando nella dock i programmi che ci interessano. Ora si tratta solo di cambiare le icone dei collegamenti: click destro sul collegamento interessato, Proprietà della Dock e dalla finestra che appare in Titolo scriviamo il nome del collegamento, e trasciniamo semplicemente un'icona che ci piace all'interno del quadrato sottostante per cambiare l'icona. Diamo Ok per confermare.

Nb: è possibile usare come icona qualsiasi file jpg, png, ico.

Icone, icone, icone. Ovvero, cambiare le icone di files e cartelle
Serve un programma che permetta di cambiare in modo rapido tutte le icone del sistema, anche quelle che di solito sono intoccabili, come quelle dei dischi fissi e del pannello di controllo.
Il miglior programma che ho trovato è IconPackager di stardock, che per 9$ permette di fare tutto tramite una pratica interfaccia grafica. Alternative migliori non ne ho trovate, lascio a voi la scelta di cosa usare.

Dicevamo, una volta scaricato IconPackager avviamolo, spostiamoci nella finestra "Icone e Cursori" e da qui, facendo doppio click su ciascuna icona, cambiamole a nostro piacimento usando i file .ico raccolti nel pack di icone che abbiamo scaricato in precendenza. E' una cosa rapida e indolore. Una volta finito, clicchiamo su "Applica le mie modifiche", attendiamo il refresh del desktop e fine della storia


FINE PRIMA PARTE, LA SECONDA PARTE E' DISPONIBILE QUI

La redazione di technologiamo.com non è responsabile die ventuali danni software o hardware ai propri sistemi elettronici

lunedì 13 dicembre 2010

Android 2.3 Gingerbread introduce il filesystem ext4


Le novità della minor release di Android non finiscono certo solo in vesti grafiche rinnovate ma vedono anche alcune novità sostanziali dal punto di vista prestazionale.

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Infatti Tim Brady, della redazione di Developers Blog, ha affermato che la formattazione della memoria interna passera da YAFFS a Ext4, consentendo un ampio margine di miglioramento dal punto di vista velocistico.

Probabilmente questo tipo di filesystem non sarà applicato a tutti glis martphone android, ma solo a quelli dotati di un certo quantitativo di memoria Rom.

giovedì 9 dicembre 2010

Nuovo sondaggio, che Sistema operativo avrà il vostro prossimo smartphone?


Abbiamo creato un nuovo sondaggio atto a capire le vostre future preferenze rispetto al sistema operativo presente sul vostro prossimo smartphone.

Troverete il sondaggio a fondo pagina, come al solito
Cliccate sotto per leggere il resto



giovedì 18 novembre 2010

Il co-fondatore di Apple dichiara: Android dominerà il mercato



Steve Wozniak, co-fondatore della multimiliardaria Apple, ha fatto una dichiarazione veramente importante.


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Durante un'intervista rilasciata ad una rivista olandese, ha espresso le sue considerazioni in merito all'andamento dei sistemi operativi mobile, dichiarando che Android in futuro dominerà il mercato come Windows domina sulle piattaforme Desktop/Notebook.

Parole importanti, motivate da una maggiore scelta offerta da Android, soprattutto di fronte ad una maggiore personalizzazione e una minore chiusura del sistema.

Steve conclude definendo Nokia come un produttore ormai di vecchia generazione, che deve riuscire a portare un cambiamento radicale tra le sue fila.

A noi non ci può che trovare daccordo.

martedì 16 novembre 2010

Video: Syambian^1 vs Symbian^3, due generazioni a confronto


Symbian è ancora oggi il sistema operativo mobile più diffuso al mondo, artefice della fortuna di Nokia.

Ora la situazione sta cambiando, Symbian foundation sembra arrancare sempre di più contro colossi come Apple, Google e Microsoft, che grazie ai loro nuovissimi SO riescono a vendere vagonate di smartphone.

In ricordo dei vecchi tempi vi postiamo un video che vede il confronto diretto tra la "vecchia" versione di Syambia (conosciuta anche come Symbian S60v3-5) e la nuova Symbian^3

Cliccate qui sotto per vedere il video

martedì 2 novembre 2010

Chrome OS sta arrivando


Vi ricordate il vociferato sistema operativo di Google per sistemi pc portatili?
Beh sembra che farà la sua prima apparizione sui portatili già a partire da questo mese tramite i neetbook prodotti da HP e Acer.


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Il SO non è ancora stato ampiamente mostrato ma si conosce solo alcune delle sue caratteristiche tra le quali:
- velocità e semplicità del sistema-
- Integrazione con Google apps
- votato alla mobilità
- dedicato esclusivamente (per ora) a sistemi di fascia bassa

Noi aspettiamo in attesa di poterlo provare con mano